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Comune di Prato
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Regionali
Assocazione Nazionale Comuni Italiani
con la collaborazione di
Indicazioni sulle scelte tecnologiche ed architetturali per la realizzazione del progetto

1. Infrastrutture di rete:
Ciascun Comune verrà dotato di due postazioni fisse che saranno dedicate solo al servizio SiCom. Tali postazioni saranno configurate per accedere esclusuvamente alle componenti del centro servizi Ancitel destinate al progetto. La configurazione delle postazione, che opereranno praticamente in modalità chiosco, non è modificabile dagli utenti finali.
 ll collegamento fra il CED Ancitel ed il CED Interforze avverrà tramite un collegamento punto a punto su rete privata, con le metodologie e tecnologie prescritte dallo stesso CED Interforze. La trasmissione avverrà  in “HTTPS” ovvero secondo lo standard “SSL3” utilizzando un certificato rilasciato dal CED Interforze.  Per l’inserimento dati e l’interrogazione delle banche dati, il CED Interforze metterà  a disposizione una serie di Web Services XML che il CED ANCITEL dovrà utilizzare per realizzare uno o più client.  Collegamenti con eventuali altri futuri provider di informazioni saranno previsti. Saranno realizzati secondo gli standard richiesti dal singolo provider, e comunque di norma nella logica di accesso tramite web-services su canale cifrato SSL.
2. Servizi:
I servizi saranno erogati dal CED Ancitel, che dovrebbe fungere  da nodo di interconnessione con le banche dati esterne. Tutte le operazioni tra gli utenti finali ed il CED Ancitel avvengono tramite un browser opportunamente configurato.
3. Applicazioni:
Le applicazioni lato server verranno sviluppate prevalentemente in Java/J2EE utilizzando piattaforme di sviluppo open-source. Eventuali applicazioni lato client per la realizzazione di funzionalità specifiche saranno distribuite in modalità automatica e controllata con firma  digitale, al fine di garantire la sicurezza rispetto a possibili malware,  anche se il problema viene molto mitigato per l’assenza di accesso alla rete pubblica Internet da parte delle postazioni fisse.
4. Basi di dati:
Non saranno gestite basi di dati locali replicate. Verranno registrate localmente (nelle postazioni di lavoro) e nel nodo di Ancitel solo le informazioni relative ai log degli accessi e delle operazioni effettuate, in modo da consentire al CED Interforze e agli altri fornitori di servizi il monitoraggio di tutte le transazioni informative e di aggiornamento.
Le tecnologie di RDBMS saranno quelle di mercato, con preferenza per i prodotti stabili disponibili in ambiente open-source.
5. Altri strumenti:
Il P.E.C. – Posta elettronica certificata verrà usata per qualunque comunicazione con valenza formale verso gli Enti locali e centrali, ivi comprese, dove possibile e applicabile, le forze di Polizia Giudiziaria e le Procure della Repubblica. 
 
  Gli altri servizi già attivi per la Polizia Locale